Narrazione della visita fatta dalle scuole civiche di Forlì a que' della Terra del Sole e di Castrocaro pel ricambio delle bandiere

 clicca sullimmagine per aprire e sfogliare
clicca per aprire e sfogliare
Saffi, Aurelio; Zauli Sajani, Tommaso
Narrazione della visita fatta dalle scuole civiche di Forlì a que' della Terra del Sole e di Castrocaro pel ricambio delle bandiere

26 Settembre 1847

Forlì, Tipografia Luigi Bordandini, 1847, 12 pagine


(...) Adunatisi i Civici diretti dall'egregio Capitano Ajutante Maggiore Landi, in numero di ben 400 al Giuoco del Pallone che ancora l'alba non era nel suo candore, videro con festa l'apparecchio delle bandiere e di ogni altra cosa presta pel viaggio, e trovaro che una ventina di civici di Ravenna erano venuti per assistere alla bella visita (...)
Noi andiamo a visitare i Toscani nostri connazionali. Noni andiamo a festeggiare presso un popolo a noi compagno ae amico le benefiche istituzioni di un Governo alleato del nostro, e che procede nella medesima via, e colle stesse riforme. (...)
(...) col  Signor Capitano Ajutante Maggiore Landi, disponiamo:
I. = Che la colonna da qui partendo debba traversare la Città passando del Borgo Pio al Borgo Schiavonia, e che ognuno debba retstare alla piazza e plutone che gli è stato destinato.
II. = Che, arrivati alla Rovere, ivi si faccia una breve fermata, indi coll'usato ordine di marcia si parta, per recarsi alla Terra del Sole.
III. = Che dopo breve pausa nel detto paese la Colonna si metta in marcia per Castrocaro a modi di passeggiata militare, e quindi si ritorni alla Terra del Sole ove si ascolterà la Messa e si farà il presente alla Bandiera.
IV. = Che alle ore quattro precise pomeridiane la Colonna parta per ritornare a Forlì e però al suono del tamburo ognuno debba recarsi al suo posto.
V. = Per tutta la giornata, sì viaggio facendo, che durante il soggiorno nei Paesi Toscani, si lascia libero ad ognuno il plauso delle glorie Italiane, e l'espansione dei sentimenti e degli amori nazinali: è però espressamente proibito di muovere alcun grido ostile, o in qualsiasi maniera offensivo, verso qualunque esterno Governo. Se qualcuno si rende in colpa di ciò, è proibito agli altridi far eco e plauso alla sua voce.
VI. = Questa pena sarà estesa a qualunque altra mancanza, che offendesse il decoro della Colonna.
VII. =  Non sarà permesso innalzare altre grida, ed altri viva, da quelli in fuori, che i Capi plutoni abbiano innalzati, e permessi ai rispettivi plutoni.
(...) Arrivati alla Rovere dove sono le case di Finanza ed i confiniu dello Stato Pontificio, i Civici fecero il primo alto, e portarono innanzi una bandiera di PIO IX preparata onde farne a' Finanziari presente. Allora il Sig. Conte Aurelio Saffi, giovine benemerito alle lettere italiane, nell'atto di consegnare alle milizie di Finanza la bandiera, lesse, e  lasciò loro in iscritto il seguente discorso. (...)
Erasi fatte assai vicine le Civiche alla Terra del Sole, quando ebbero d'incontro una bandiera di LEOPOLDO con assai gente, e crederono che fossero que' della terra vicina: ma qual fu la loro sorpresa nello scorgere che in quella vece era un messo della Città di Arezzo, il quale presentava una vistosa bandiera del Duca in nome degli Aretini, alle Civiche forlivesi! (...)
Ne' le bandiere di Terra del Sole tardarono a comparire, in numero di tre: due coi colori Toscani bianco e rosso, fra le quali una se ne vedeva tricolorata, segno oggimai per tutta Italia non altro esprimente che l'unione e l'indipendenza dei Principi Italiani. 
(...) alla banda dei Meldolesi si aggiunse quella di Rocca S. Casciano e parte della banda svizzera (...)
(...) alla Terra del Sole. Qui ebbe luogo l'avvenimento più interessante. Schierati i Civici nella piazza, si fece il solenen cambio delle bandiere. L'Avvocato Zauli Sajani presa e alzata quella del Pntefice fece il seguente discorso, il quale fu accolto con un pieno rimbombi di evviva. (...)   

Nessun commento:

Posta un commento