Inventario del Palazzo Pretorio del 1769


Inventario e descrizione degli affissi esistenti
nel Palazzo Pretorio della Terra del Sole
[Atti dei cancellieri 1765 – 1770 (filza n 30) anno 1769, carta 949 v e seg.]

NB: alcune "cfr"" fra parentesi sono tratte da:
- "Vocabolario Etimologico di Pianigiani" edito per la prima volta nel 1907 in due volumi per i tipi di Albrighi & Segati, fu seguito nel 1926 da un volume di Aggiunte, correzioni e variazioni - Ariani, Firenze)
Antiche unità di misura italiane
Toscana - di Lunghezza:   
Braccio = 20 soldi di 12 denari = mt 0,58366
5 braccia = la canna agrimensoria)
- CNR - Opera del Vocabolario Italiano: Tesoro della Lingua Italiana delle Origini

Ricostruzione catastale del Palazzo Pretorio ante 1769


Palazzo del Bargello
Firenze,
Zocchi, 1744

http://archiviostoricoromagnatoscana.blogspot.it/p/fiera-dellimpruneta-callot-1620.html
fune pubblica
"fiera dell'Impruneta,
Callot, 1620
Nella facciata davanti esternamente sulla cantonata a levante (ndt: angolo verso Castrocaro) un pezzo di catena col suo collare per la gogna il tutto di ferro.
Un campanellone con suo gangaro di ferro per fermare il canapo della fune pubblica.
La carrucola per dare la fune con sua piana e ganghero di ferro per attaccarla.
Un (sic) di ferro di due pezzi con i suoi arpioni impiombati per porvi la stadera del pubblico.

Numero 4 ferri sotto gli archi della loggia davanti confitti simili che servono di balaustra alla medesima, in una colonna un anello impiombato da sopra.
Due panche d’abeto lacere e sconfitte che circondano detta loggia per braccia 15 l’una.
La mezza canna misura di ferro, passo o sia piede misura, braccio misura, ad uso del paese il tutto di ferro affissi ed impiantati in una colonna delle logge.
Due catene di ferro nella volta di dette logge lunghe circa braccia 7 e mezzo l’una visibili.
Sotto detta loggia un portone d’abeto tozzo tutto consumato dal tempo, qual portone serve d’ingresso al palazzo con 4 arpioni ben grandi e 4 bendelloni di ferro.
Un paletto con sua staffa e monachetto di ferro.
Una toppa di ferro senza chiave.
Una campanella a detto portone per di fori con suo ganghero di ferro
Un catorcio per di dentro di ferri con sei anelli simili.
Un paletto o sia contraforte che posa sulla solia di detta porta con due staffe e campanella il tutto di ferro.



Entro del portone
Due panche di abeto assai rifinite affisse alle mura laterali, che sono tra detto portone e rastrello.
Un rastrello d’abete con numero 4 mastietti di ferro confitti nel legno
Un paletto di ferro con due staffe, campanella, (sic)
Una toppa con seraginesca senza chiave con suo braccio nella parte opposta il tutto di ferro
Nel cortile
Nella volta numero 6 catene di ferro lunghe circa braccia sette l’una visibili
Cinque da fermar bestie affisse ai pilastri alla cisterna di mezzo a detto cortile
Un ferro che intraversa l’arco che esiste sopra detto pozzo lungo detto ferro visibile circa 2 braccia
La carrucola di legno ferrata con suo gancio parimenti di ferro.
La fune per attingere l’acqua tutta consumata con due secchioni posti a bigoncioli di legno con manichi di ferro ai quali è attaccato un pezzo di catena di ferro con sua campanella lunga circa un braccio per ciascuno
Il portone corrispondente nell’orto a due battenti molto fracassato con suo sportello con numero 4 arpioni e 4 bandelle mastietti di ferro numero 2 con due chiavistelli e 5 anelli di ferro il tutto toppa e chiave.
Nel detto cortile a lato all’uscio della stalla una campanella con suo ganghero nel muro.
Nel detto cortile
Un uscio che introduce nella stanza dell’udienza bassa d’abeto alquanto mall’all’ordine con n. 4 arpioni e 4 bandelle di ferro con un chiavaccio con 4 anelli per di fuori, toppa senza chiave per di dentro, altro chiavaccio simile con toppa e chiave a stanghetta con paletti di ferro, due staffe e campanella per tirarlo a sé.
Un paravento d’asse d’abeto mezzo scuro e mezzo chiaro di panno grosso con due arpioni e bandelle con suo paletto di ferro per serrarvi il tutto in cattivo stato.
In detta stanza d’udienza
Numero due panche d’abeto affitte al muro fracassate.
Due campanelle affisse in due dadi di pietra affisse al suolo di detta udienza.
Un uscio che introduce nella camera del cancelliere di legno d’albero assai cattivo con numero 4 arpioni e 4 bandelle di ferro con catorcio simile per la parte di fuori con sua toppa senza chiave e per la parte di dentro con toppa a saraginesca e con chiave e bracciale il tutto di ferro ed il paletto in fondo con due staffe a campanella di ferro al detto catorcio quattro anelle simili.
Altro uscio che introduce nella camera del notaro di abeto bono a due battenti con 4 arpioni e 4 bandelle, con toppa a stanghetta e chiave con paletto infondo con due staffe di ferro e campanella.
Sopra detto uscio fisso nel muro un piccolo campanello di ottone pendente ad un ferro che moleggia per chiamare gli esecutori.
Dentro detta camera (ndt: del notaro)
Altro uscio che introduce in un sottoscala d’albero a due battenti con 4 arpioni e 4 bandelle di ferro con chiavaccio per di fori e 4 anelli simili.
Entro detto sottoscala un asse fissa la muro d’albero.

In detta udienza
Un uscio che introduce nel banco del notaro d’abeto a un sol battente con due arpioni e due bandelle con toppa e stanghetta che si introducono nel muro ove è un anello di ferro con sua chiave e con maniglia di ferro da tirarsi a sè.
Entro a detto banco una finistrina con due scuri d’albero con 4 arpioncini e 4 bandelline che si serra per di dentro con palettino e 4 staffe di ferro.
Un banco di legno male in arnese fisso al muro con uno scaffale di legname simile, a sette caselle.
Una vetratina con suoi telai di legno d’albero composta di n 16 vetri di un sesto l’uno e tre bocchette di ferro, campanellina simile per serrare e aprire e due gangheri che riceve lume da altra finestra dell’udienza (????).
In detta udienza
Altro uscio che introduce nel banco del cancelliere d’abeto a un sol battente con sua toppa e chiave a stanghetta con due arpioni e due bandelle di ferro con occhio nel (sic) del muro per la parte opposta per servarsi ed una campanellina per di fori per tirarsi a se.
Entro detto banco una finestrina con telaio di legno a due battenti incavata che si chiude con notolino e mediante 4 gangheri di fero con sua imposta simile di castagno con 4 arpioni e 4 bandelle piccole che si serra a notola.
Un panco di legname di diverse qualità che parte di castagno e parte di noce fisso al muro qual si ripiega per la parte davanti mediante tre magliette di ferro con una cassetta da quattrini sotto al medesimo con toppa a chiave a saraginesca.
Uno scaffale d’abeto con otto cassette fisso al muro che unisce con un asse che contorna detto banco per la lunghezza di detto stanzino.
Un (sic) d’asse d’abeto e sotto la panca da sedersi che tiene tutta la lunghezza dello stanzino.
Altra panchetta di legno simile per sedersi situata sotto la suddetta finestrina.
Uno sportello alla buca delle lettere d’abeto con due bandelline e arpioni, palettine, e occhio di ferro nel muro.
Altra finestrina in detto banco per la parte destra di legname di castagno, con sue bandelline e arpioni in numero di due ad un sol battente con un palettino con due staffe di ferro per serrarsi dalla parte di dentro.
Altro uscio in detta stanza d’udienza, che introduce nel legnaio a due battenti d’albero con 4 arpioni e 4 bandelle che si tira con un paletto lungo otto quarti di braccio con 4 staffe toppa e chiave, che entra in una maniglia magliettata che abbraccia il detto paletto di ferro.
In detta legnaia
Altro uscio, che corrisponde nel loggiato del cortile a due battenti con 4 arpioni e 4 bandelle di ferro, che si serra con due catorcini con 4 anelli per ciascheduno e con un paletto di ferro in fondo con due staffe di ferro molto fracassate
In detto legnaio parimenti un armadio al muro a due battenti con sue magliette di ferro toppa e chiave a stanghetta entrovi tre palchetti d’asse
Nella medesima stanza d’udienza
Un paravento, che chiude la gola della scala segreta che va nel quartiere di sopra di legname d’abeto e più della metà ricoperto con tela con una bandella e arpione da capo, e suo bilino in fondo in lato di detto ferro con un palettino di ferro con sue staffette, che entra in anello simile nel muro qual paravento e tinto di più colori
In cantina per uso del signor cancelliere
Un uscio d’albero a due battenti con 4 arpioni e 4 bandelle con catorcio e 4 anelli e con toppa e chiave il tutto di ferro quale uscio si trova in cattivo stato
Nello stallone
Un uscio per entrare nel medesimo d’albero, per la parte del cortile a due battenti con 4 arpioni di ferro e 4 bandelle simili, di ferro con chiavistello 4 anelli toppa e chiave qual uscio sta mal in genere
Entro del medesimo stallone
Un divisorio di mattone con uscio di albero ad un solo battente con due arpioni e due bandelle di ferro con chiavaccio e due anelli per serragli entrando il chiavaccio in un ferro nel muro di contro, in esso una campanellina per tirare a se detto uscio
Nello sgabuzzino di detto stallone per la parte interna
La greppia tutta fracassata sopra di essa cinque campanelle di ferro fisse al muro
Una rastrelliera da strame di braccia quattro

Nell’altra parte di detto stallone
La greppia con (sic)
Un portone che conduce fuori per la parte di mezzo giorno a due battenti d’abeto male all’ordine nel quale sono quattro arpioni e 4 bandelle che si serra per la parte di dentro con catorcio a 4 anelli toppa e chiave il tutto di ferro




Alla scala principale di detto Pretorio
due braccioli d’albero retti da due staffe di ferro lunghi circa braccia 10
Alla scala salito il primo pianerottolo
altri tre braccioli simili che uno di Braccia nove retto da due staffe il secondo di braccia quattro e mezzo il terzo di braccia tre retti tutti da due staffe di ferro ed una finestra ferrata con nove ferri sopra l’uscio segreto dello scrittoio
Nel corridoio al primo piano
attraverso le volte del medesimo sette catene di ferro un campanello di bronzo in perno di legno per uso dell’udienza del suo giudice un arpione fisso nel muro presso il quartiere del signor giudice tre arpioni e un perno di ferro per comodo di tirar l’acqua
Un uscio per entrare nel salone del signor commissario a due battenti di castagno con 4 arpioni e bandelle con palettone di ferro con due maniglie d’ottone toppa e chiave
Nel medesimo uscio altra toppa e chiave a saracinesca e braccaile di contro con paletto in fondo il tutto di ferro
Un arpione con dado di ferro nel suolo per uso del paravento due anelle sopra detto uscio di ferro per uso di portina (?)
Entro il salone sopradetto
Al cammino la sua chiudenda d’albero a due battenti con 4 mastietti di ferro e sue maniglie simili
Un ferro nel muro per metterci la lampada alla madonna
Una bugiola si apre d’albero alla porta che dal salone va alla cucina con 2 arpioni e sue bandelle di ferro
Il paravento all’uscio della camera dell’arcova (o dell'arcona) del signor commissario di legname d’albero dipinto per di fuori con telaio con (sic) sotto e sopra e tutto in fondo di ferro paletto sulla lamiera e sue maniglie di ferro e sopra due anelli nel muro per il ferro da portina
Altro paravento simile al suddetto di contro al medesimo alla porta del salotto corrispondente nel detto salone
L’uscio della camera dell’arcova di legname d’albero a due battenti con 4 arpioni e 4 bandelle suo paletto per la parte di sopra e palettone in fondo con toppa e chiave a saracinesca e bracciale e altro paletto di dentro il tutto di ferro
Carta 953 verso
All’arcova
La chiudenda d’albero tinta a fiori cerulei e rossi con …..
Una mensolina d’albero incantonata da porvi il lume ….
Due mesolini d’albero nei due angoli
Ai due usci dei mezzani che introducono all’arcova
Numero 4 gangheri per uso de ferri da portiera 
Due usci che da detti due mezzanini si entra nell’arcova ….
…..
All’uscio che dalla camera di detta arcova si va in quella di cantonata
Un paravento …..
Un uscio con due battenti ….
Un armadio nel muro con toppa e chiave ….
Altro uscio che da detta camera conduce in altra tenuta ad uso di scrittoio fatta ad un sol battente d’abeto…..
In detta stanza ad uso di scrittoio
Due arpioni ingessati nel muro per tenere due mensoline da posarvi il lume
un uscio a un battente …..
un controuscio in faccia al medesimo che corrisponde nella scala a un sol battente ….
Nella stanza a uso di salotto corrispondente nel salone
Al camino ….
All’uscio del medesimo ….
Carta 954 verso
Un armadio grande nel muro  ….
Un uscio a un battente che si introduce nella scala segreta che va disotto nell’udienza …..
Altro uscio che introduce nella cucina a un sol battente ……
Altro uscio che dal salotto suddetto corrisponde nella camera nel cantone a settentrione …..
Un paravento con armatura di ferro ….
…..
Un paravento d’abeto mezzo di legno mezzo di tela colorito di celeste e giallo all’uscio che va in cucina
…….
A detto uscio due battenti d’albeto ……
Carta 955 recto
Nel ricettino tra la suddetta camera e cucina
Un uscio a due battenti che introduce in uno stanzino ad uso di dispensa …
In detta dispensa per una parte tre assi lunghe braccia cinque l’una e dalla parte opposta 4 mensole senz’asse …
Al comodo il suo uscio d’abeto ….
All’uscio che da detto ricetto introduce nella cucina ……
Nella stanza ad uso di cucina
Due arpioni a cui è attaccato lo stovigliaio ….
…..
Un uscio d’abeto tutto fracassato che introduce nella camera dei servitori …
Altro uscio che dalla cucina introduce mediante un andito nel salone con battente d’abeto …..
In detto andito
un campanello di bronzo piccolo per sonare alla porta del salone …
sopra il ricettino suddetto
in capo alla scala che conduce nella soffitta un uscio d’abeto ……
Nella cappella del cortile
L’uscio a due battenti d’abeto con toppa chiave saracinesca e bracciale il tutto di ferro con due paletti da capo e da piedi
Una piccola vetrata cha da lume alla cappella di 4 vetri retta da una bacchetta con suoi telai di castagno e due sportellini a due gangheri e nottolino di legno
Un armadio nel muro per le suppellettili e arredi sacri ….
All’altare
Fisso nel muro un quadro di tela cornice di legno dimostrante la vergine annunciata
La carrucola per la campana fissa nel soffitto
Al coretto
Una graticola di legname d’abeto coi suoi scuri di legname …..

Carta 956 recto
Nel cortile
All’uscio del quartiere del signor giudice per la parte di fuori un paravento di legname d’abeto con vernice scura …
Un uscio per la parte di dentro di simil legname mal’all’ordine ….
Un armadio da panni nel muro dell’udienza …
Un caminetto ….
Altro uscio che da detta stanza introduce nella legnaia ….
Altro uscio che da detta stanza introduce nella camera del signor giudice a due battenti d’abeto ….
Nella suddetta camera
Quattro arpioni nel muro da tenervi il sopracielo del letto

Carta 956 verso
…..
Altro uscio che detta camera si passa in un ricettino contiguo alla medesima ….
In detto ricettino
Due mensoline nel muro …
Altro uscio che da detto ricettino introduce nello stanzino da comodo …
Nel predetto cortile
Altro uscio per cui si entra nell’orto 4 arpioni essendo a due battenti
All’uscio della stanza del tormento un battente di castagno foderato due arpioni e due bandelle di ferro, due altri arpioncini e due bandelline al finestrino che resta in mezzo al detto uscio, con un chiavaccino a 4 anelli a detto finestrino, e per di fuori chiavaccio con due anelli, toppa e chiave nel muro di contro un anello di ferro come tutti gli altri ornamenti.
In detta stanza
Un campanellone di ferro per fermare il canapo della fune nella volta il gancio di ferro con la carrucola foderata di ferro ad esso attaccata
Una finestra ferrata con due grate di ferro di sei ferri per ciascheduna, imposta d’abeto con un sol battente, con due arpioni e due bandelle, saliscendi e monachetto il tutto di ferro
Un telaio da impannata con notolino di legno carta 956 verso

Carta 990 recto
Quartiere del bargello nel suddetto Pretorio
Una porta che si entra nel quartiere di detto Bargello esistente nel mezzo con due battenti d’albero con 4 arpioni, e 4 bandelle con toppa a saracinesca senza chiave con bracciale di detta saracinesca e contrafforte nel mro e anello il tutto di ferro
Altro uscio di contro al medesimo per cui si entra nella sala , a due battenti d’albero con 4 arpioni 4 bandelle con suo saliscendo e cappuccio il tutto di ferro
In detta Sala
Un acquaio con tre palchetti di legno in uno dei quali fisso un gancio di ferro per attaccarci la secchia
Un uscio per cui si entra nello scrittoio d’abeto a un solo battente con 2 arpioni, e 2 bandelle, toppa e chiave a stanghetta che entra in un occhio di ferro nel muro sul quale appoggia
In detto Scrittoio
Un banco d’asse fisso per tutta la lunghezza dello scrittoio con suo cassetto d’albero
Un palchetto sopra l’uscio del medesimo
Un armadio d’albero a due battenti con 4 maschietti con toppa e chiave
Una finestrina con 6 vetri rotti e con due bandelle di ferro con suo scuro d’albero con 2 arpioni e 2 bandelle di ferro
Altro uscio in detta sala per cui s’entra in una camera allato alla medesima: d’albero a due battenti con 4 arpioni 4 bandelle con sua toppa e maniglie e contrafforte il tutto di ferro
Altro uscio per cui sentra nello stanziono da comodo d’abeto ad un battente con 2 arpioni e 2 bandelle, toppa e chiave
Altro uscio in detta sala per cui sentra nella cucina, d’abeto fracassato, con 4 arpioni e 4 bandelle con saliscendo staffa e monachetto il tutto di ferro
In detta stanza ad uso di cucina
Un acquaio con 3 palchetti di legno altro voto nel muro con un solo palchetto di legno
Tre mensole di legno nel muro un finestrino nella gola del camino con suo scuro di legno con 3 arpioni e 3 bandelle e nottolinio di ferro con una ferratina a graticola con 7 ferri (sic) fra ritti e traversi
Una porta che da detta cucina s’entra nel loggiato del cortile con due battenti d’abeto 4 arpioni e 4 bandelle con sua toppa e chiave e bracciale il tutto di ferro a saracinesca e puletto in fondo, con paravento d’abeto per la metà e l’altra metà coperto con panno canapino mal all’ordine con 2 arpioni e 2 bandelle e paletto per serrarlo di ferro che entra nella muraglia
Altro uscio per cui si entra in una stanza a uso di camera d’abeto a 2 battenti con 4 arpioni e 4 bandelle e palettino in fondo e la (sic) con toppa e chiave a stanghetta e saliscendo a monachetto il tutto di ferro
Altro uscio per cui si entra in altra stanza d’abetoa 2 battenti con 4 arpioni e 4 abandelle con palettino in fondo di ferro senza verunaltro serrame
Un armadio nel muro con 3 palchetti d’asse che si serra a 2 battenti con due maschietti da una parte e dall’altra con 2 gangheri, con chiavistello toppa e chiave il tutto di ferro
Nove mensole di legno da tenervi i piatti ed altro
Altro uscio ad un battente d’albero, per cui si entra in altro stanziono da comodo, con 2 arpio e 2 bandelle senza verun serrame
Altro uscio ad un battente d’albero tutto fracassato per cui si entra in un ricettino a tramontana fracassato con 2 arpioni e 2 bandelle con un pezzo di saliscendo e monachetto il tutto di ferro
Nel detto Ricettino
Un uscio d’abeto fracassato per cui sentra nella scaletta segreta che va alle carceri segrete, ad un solo battente con 2 arpioni e 2 bandelle chievistello tra anelli ed occhio nel muro per serrarlo
Alla cantina per uso di detto bargello
Un uscio d’abeto raddoppiato con asse (sic) a un battente con 2 bandelle e 2 arpioni con catorcio e 4 anelli con albero che è nel muro con toppa chiave il tutto di ferro, entro detta cantina.
In cantina
Sette mensole di legno al muro
Nella stalla di detto Bargello
Un uscio d’abeto male in arnese a 2 battenti con 4 arpioni e 4 bandelle chiavaccio toppa e chiave il tutto di ferro
La greppia armata di legno con sua rastregliera parimenti di legno con una campanella da legare il cavallo affissa nel muro di ferro
Altro uscio d’albero allo stanzino del pollaio a due battenti con 4 arpioni e 4 bandelle toppa e chiave il tutto di ferro
Altro uscio per cui s’entra in altra stalla del detto bargello d’albero assai guasto a 1 battente con 2 arpioni e 2 bandelle toppa e chiave a stanghetta, che entra in un anello nel muro il tutto di ferro
Un pezzo di greppia con suo ornamento e rastrelliera di legno servibile il restante tutto fracassato, e serrata con 4 campanelle di ferro fisse al muro
Un portone di legno d’abeto a 2 battenti per cui la detta stalla s’apre fuori per la parte di tramontana con 4 bandelle e 4 arpioni suo catorcio con 4 anelli e toppa senza chiave
Un ritto di legno fisso in terra per sprtire i cavalli
Nel Cortile
Un uscio che introduce nello stanzone dell’abbondanza con 4 arpioni e 4 bandelle con chiavistello e 4 anelli toppa e chiave per di fuori e con altra toppa a stanghetta per di dentro con sua chiave e fino nella parte ove entra la stanghetta
Un rastrello o sia cancello di lename d’abeto per cui si sale la scala che va all’orologio pubblico 6 arpioni e 5 bandelle suo chivistello con 4 anelli toppa e chiave 4 arpioni alle 2 finestre della detta scala per ciascheduna finestra
Nel coperto per cui si va nella Soffitta
Un rastrello di legno d’abeto con 2 arpioni e 2 bandelle con chiavistello che entra in altro anello di ferro nel muro il tutto di ferro
Alla porta per cui si all’oriolo 2 arpioni di ferro l’orologio pubblico di ferro il cappello del quale è alto braccia 1/2 1/3 e largo soldi diciotto entro un armadio nel muro a 2 battenti con 4 arpioni e 4 bandelle di ferro, toppa e chiave a stangetta e suoi fusi di pietra con gli attaccagnoli di ferro impiombati
La campana di bronzo del detto oriolo in basso grande con martello di ferro e l’altro per battere l’ore
La campanella per uso dell’uffiziale per chiamare gli esecutori
Quartiere dentro al Pretorio del Soprastante alle Carceri Pubbliche posto nel cortile a terreno
Un uscio per cui si va nel detto quartiere con battente d’abeto, con 2 arpioni e 2 bandelle chievistello con 2 anelle che entra nel muro e con toppa e chiave per di fuori e per di dentro altro chiavistello con 2 anelli
Nella stanza per uso del medesimo per Cucina
Un acquaio con un sol palchetto d’asse con 3 ganci di ferro per attaccarvi la secchia e altro
In altro voto del muro altri 2 pezzi d’asse
Una chidenda la comodo d’abeto con 2 bandelle 2 arpioni e saliscendo con monachetto di ferro il tutto
Altro uscio che da detta stanza s’entra in altra all’uso di cucina ad un battente d’abeto, con 2 arpioni e 2 bandelle che si serra con un paletto a 2 staffe posto sulla sua piastra di lamiera che va nella grossezza del muro per la parte opposta, 2 arpioni ed un campanellino per tirare a se detto uscio
Un armadino nel muro a 2 battenti con 4 mastietti con toppa e chiave a stanghetta il tutto di ferro e sopra detto armadino un asse ad uso di palchetto
Nel detto Cortile
Una porta per cui s’entra nella stanza ove s’aduna il consiglio a 2 battenti d’abeto con 4 arpioni e 4 abandelle palchetto in findo, patta di legno chiavaccio di fuori con anelli, toppa e chiave, altra toppa per di dentro a saracinesca con suo bracciale il tutto di ferro, che si apre con la medesima chiave dell’altra
Entro alla detta stanza
In faccia all’entrata una residenza per tutta la laghezza della muraglia per i sign.ri del Consiglio e il sig.re Commissario con suo postergale dove si sale per mezzo di scalinata che tiene tutta la larghezza il tutto d’abeto, e dalla parte laterale le sue panche simili una lunga braccia 3 e mezzo e l’altra 10 e mezzo, due bandelle infissate nel mro per reggere altro pezzo di panca che manca
In detta stanza del Consiglio
Un uscio per cui sentra nella stanza dell’archivio, d’abeto a 2 battenti con 4 arpioni e 4 abandelle, paletto in fondo, con chiavaccio e 4 anelli, sua toppa e chiave, e in detta stanza contornata da tutte e 4 le parti d’asse a più ordini per tenervi le filze
Nelle Carceri Pubblche sul cortile
Un uscio ad un battente che serve ad introduzione alle pubbliche degli uomini di legname di quercia foderato con 2 bandelle e 2 arpioni con un chiavistello per di fuori, con 3 anelli al catorcio, ed uno impiombato nel muro ove entra il catorcio, 2 toppe e chiavi per di fuori altra toppa per di dentro e stanghetta a molla che entra in un ferro impiombato nel muro e sua chiave il tutto di ferro, con un maniglione di ferro per tirare a se deto uscio per la parte di dentro
Altro uscietto di contro al suddetto nella grossezza del muro di legname di castagno a 2 battenti con 4 arpioni e 4 bandelle, con un chiavistellino a 4 anelli il tutto di ferro
Altro uscio a mano manca (a sinistra) per cui s’entra nella carcere che resta a lato alla scala a un sol battente di legname di quercia foderato per la parte di dentro di lamiera con 2 arpioni e 2 bandelle che si s’erra con un catorciono fisso nel legno da 3 anelli e che entra in altro anello impiombato nel muro con toppa e chiave
Entro a detta Carcere
Un pancone di quercia formato da 10 pezza d’asse sostenuto da 3 piani fissi per ritto nel suolo e incastonato nella muraglia e a detta carcere 2 finestre ferrate con doppia grata corrispondenti una nel cortile e l’altra per di fuori a mezzogiorno ambedue composte di 24 ferri l’una, e quella a mezzogiorno ha di più quattro staffoni di ferro che abbracciano l’una, e l’altra grata, con suoi scuri per (sic) di fori a ciascheduna di detta finestra a 2 battenti con 4 arpioni e 4 bandelle, quella corrispondente sul cortile, a 6 arpioni e 6 bandellel’altra a mezzogiorno che si serrano ambedue a chivistello, toppa e chiave mancando ora la chiave alli scuri di fori per serrarlo a chiave ed essendo detto scuro in pessimo stato
Di contro all’uscio di detto Carcere
Altr’uscio per cui s’entra nell’altra carcere pubblica degli uomini simile e ferrata come il suddetto e in detto carcere il pancone, le grate di ferro, e scuri alle finestre simile e ferrata come l’altra essendovi di più in questa nella finestra a mezzogiorno gli scuri anche per la parte di dentro e di meno 2 staffoni che legano l’una  l’altra grata e due bandelle a due arpioni alli scuri di fori poiché esse sono solo 4 arpioni 4 bendelle e non 6 come all’altra come sopra descritto

Nella Pubblica delle donne
Due usci uno di contro all’altroper cui s’entra in asse di legname di quercia ad un battente con due bandelle, e due arpioni per ciascheduno che si serrano con catorcio fisso con tre anelli ed altro anello impiantato nel muro ove entra il chiavistello, e ciascuno con sua toppa, e chiave, ed entro alla medesima un pancone di legname simile ai sopra descritti composto di 6 assoni sostenuta per una parte da tre piani fissi per ritto nel suolo, con due finestre poste come l’altra ferrata ancor queste con doppia grata di ferro e composta una di 16 e l’altra di 20 ferri , con suoi scuri uno per di dentro alla finestra che passa per la porta di mezzogiorno, e l’altro per di fori a quella corrispondente sul cortile, di legname, e ferrate come sopra descritte.



Nelle carceri segrete
Un uscio di quercia foderato a un sol battente … per cui si entra nella stanza dello spasseggio che si serra con suo catorcio …
Entro detto stanzino
Una panca fissa nel muro retta da due mensole di legno lunga braccia tre, un armadino della grossezza del muro foderato per di fori di lamiera con due arpioni e due bandelle, toppa chiave e saracinesca …., e serve detto armadio per tenervi le chiavi, una finestrina per la parte del cortile serrata con tre ferri,
un uscio ad un sol battente di legname di quercia con due bandelle e due arpioni con sua chiave con tre anelli per ciascuno compresi i due affissi nel muro che introduce nella scala segreta
altro uscio per cui si entra nella segreta terrena corrispondente sul cortile di legname di quercia foderato di dentro di lamiera a un sol battente con due bandelle e due arpioni che si serra con catorcio con due anelli, toppa e chiave, con suo sportellino in mezzo fisso da due maschietti e che si serra
con un catorcino il tutto di ferro, e dentro a detta segrete un pancone composto di cinque assoni sostenuti da quattro ritti di legno fissati nel suolo, e a detta segreta la sua finestrina ferrata doppiamente con suoi ferri per ferrata e sua rete di ferro per di fuori e per di dentro il suo scuro per serrare detta finestra con due arpioni, due bandelle, saliscendi staffa nel legno con monachetto nel muro il tutto di ferro.
Altro uscio per cui si penetra in un ricettino che conduce ad altra segreta posta a terreno per la parte di settentrione di legname di quercia a un sol battente, due arpioni e due bandelle, che si serra col catorcino a tre anelli con sua toppa e chiave, ma la chiave ora manca
In detto ricettino
L’uscio della segreta suddetta di legname e ferrato come l’altro della segreta sopra descritta entro a detta segreta un pancone composto di dieci assoni retti da cinque legni ritti fissati al suolo, una finestra ferrata doppiamente composta di dodici ferri con sua rete per di fuori di fili di ferro e scuri per di dentro ferrati simili a quello dell’altra segreta
Carta 995
Nel capo scala
Una finestra ferrata con dodici ferri coi suoi scuri di abeto e due battenti con quattro arpioni e quattro bandelle
Un uscio per cui s’entra in una segreta che resta in capo alla scala a mano manca (sinistra) del legname è armato di ferramenti come l’altro sopra descritto e dentro detta segreta un pancone di cinque assoni retto da quattro piani di legno fisse nel suolo, con sua finestra ferrata doppiamente con dieci ferri, sua rete di ferro al di fuori e scuri al di dentro armati dei ferri, che all’altra descritti
Altro uscio per cui si entra nello spogliatoio di legname di quercia ad un sol battente con due arpioni e due bandelle con catorcio quattro anelli, toppa e chiave con suo sportellino in mezzo a due mastietti e che si serra con un catorcino
In detto spogliatoio nella scale che sale nel quartiere del bargello
Un uscio a un sol battente di legname di quercia con due bandelle e due arpioni che si serra per di dentro con catorcio a quattro anelli, toppa e chiave con suo sportellino in mezzo ferrato simile agli altri
Una finestra che corrisponde nel cortile ferrata con dodici ferri con suoi scuri d’abeto quattro arpioni e quattro bandelle
Altro uscio della segreta che corrisponde nel cortile simile e ferrato come gli altri sopra descritti e dentro a detta segreta un pancaccio composto di sei assoni, sostenuto da altra panca fissa al suolo con sua finestrina ferrata doppiamente con dodici ferri sua rete per di fuori, scuro di legname e ferrato come l’altra sopra descritta
Altro uscio d’altra segreta, che corrisponde anch’essa nel cortile di legname e ferrato come gli altri mancando solo a questo la fodera di lamiera per la parte di dentro, e dentro a detta segreta il suo pancaccio, composto da n. 8 assoni di quercia retto da tre piani fissa nel suolo con una feritoia nel muro ferrata doppiamente con 9 ferri senza rete e senza scuri per di dentro
In altre carceri segrete
Un uscio corrispondente al terrano sul cortile di rimpetto all’uscio dell’udienza di legname d’abeto foderato a due battenti con 4 arpioni e 4 bandelle che si serra per di fuori con chiavistello a 4 anelli toppa e chiave
Al di contro detto uscio
Altro uscio della segreta terrena corrispondente sul cortile di legname e serrato come gli altri e simile mancante però della fodera di lamiera per la parte di dentro e dentro a detta segreta il pancone composto di sei assoni di quercia sostenuto da 4 piane fisse al suolo con sua finestra ferrata doppiamente con n. 12 ferri, sua rete di ferro al di fuori, e scuro per di dentro come degli altri sopra descritti
Altro uscio d’altra segreta posta in capo della scala a lumaca di legname ferrato e fatto simile agli altri sopradetti mancante ancor questi però della fodera di lamiera
Entro a detta segreta il suo pancone composto di 7 assoni di quercia sostenuti da 4 ritti di legno fissati nel suolo con sua finestra corrispondente nel cortile ferrata doppiamente con 12 ferri, sua rete per di fuori e scuro per di dentro armato di ferri come l’altro
In capo della scala
Un finestrino corrispondente nel cortile ferrato con 3 soli ferri
Altre finestre oltre le descritte che sono in tutto il quadrato di detto palazzo

ALTRE FINESTRE OLTRE LE DESCRITTE CHE SONO IN TUTTO IL QUADRATO DI DETTO PALAZZO
Nella facciata davanti al pian terreno
Una finestra che corrisponde per detta parte nella camera del notaro ferrata al di fuori con dodici ferri, con suo telaio di legno fisso nella grossezza della soglia, a due sportelli con quattro mastietti con ventiquattro vetri e otto bacchette di ferro che si serra detta vetrata con un saliscendino che entra in un cappuccino di ferro fisso uno in uno sportello e l’altro nel’altro e con un notolino in fondo di legno con suoi servi d’abeto a due battenti con quattro bandelle, quattro arpioni e che si serra con saliscendi a manichetto di ferro al legno
Altre due finestre simili alla suddetta corrispondenti alla stanza dell’udienza
Altre due finestre simili nella stanza del consiglio
Altra finestra simile corrispondente alla camera del quartiere del soprastante questa però senza vetrata e solo con telaio a due sportelli con una traversa da capo che si serra con notolini di legno incastrata e con gli scuri simili e che si serrano coi serrami dell’altra sopra descritta
Altra finestra posta sotto la loggia corrispondente nella camera del cancelliere ferrata per di fuori con numero nove ferri suo telaio di legno fisso a due sportelli con quattro mastietti con due bandelline con sua (sic) per aprire e serrare composta di numero venti vetri retti da otto bacchette di ferro con suoi scuri d’abeto per di dentro simili e ferrati come l’altra
In detto logo
Altra finestra simile alla suddetta corrispondente nella stanza dell’archivio, e questa ha di più per la parte di detta loggia la sua rete di ferro per di fori
In detta faccia la primo piano
Numero sei finestre con telai di legno fissi alla soglia mediante quattro ganci di ferro a quattro sportelli l’una con le sue vetrate di numero trentadue vetri e dodici bacchette l’una con due paletti uno soprasotto per serrar detta vetrata con otto mastietti per ciascuna suoi scuri per di dentro a due battenti di legname d’abeto con quattro arpioni e quattro bandelle e nottola di legno per serrarsi
Due finestre al salone con telai simili fissi con sei ganci di ferro similmente a quattro sportelli, l’una con due mastietti per sportello, ad ogni sportello quindici vetri e quattro bacchette di ferro con due paletti uno di sopra e uno di sotto con suoi scuri d’abeto con quattro arpioni anzi di di cinque pezzi con quattro arpioni e quattro bandelle e due mastietti per finestra, paletto e staffa di ferro che forma la prima parte degli scuri di sotto e saliscende a monachetto che forma la parte di sopra quale saliscendo, manca ad una di detta finestra
Sotto una di detta finestra
Un finestrino incrociato con una ferratina a gabbia di due pezzi di ferro, con suo scuro d’abete con due arpioncini e due bandelline, saliscendo e monachetto ingessato nel muro
Numero dieci staffe di ferro per legare le stoie ingessate nel muro sopra cinque di dette finestre
Numero quattro arpioni a gancio ingessati nel muro sopra quattro di dette finestre per attaccarvi la carrucola per tirare su le stoie
NELLA FACCIATA POSTA A MEZZOGIORNO (lato sinistro)
Due finestre alla cantina ferrate con numero sette ferri per ciascuna con suoi scuri per di dentro con legname d’abeto a due battenti, con quattro arpioni e quattro bandelle che si serrano con una notola di legno, suoi scuri assai fracassati
Altre due finestre al pian terreno corrispondenti per detta parte nel quartiere del soprastante ferrate con numero dodici ferri per cia scuna, una di esse murata per di dentro e l’altra con telaio di legno e scuri e ferri il tutto simile all’altra sopra descritta in detto quartiere epr la parte dabanti a questa con sua impannata di tela tutta lacera
Altre due finestre corrispondenti nel pianerottolo dello scalone ferrate al di fuori con numero dieci ferri per ciascuna e suoi scuri a due battenti, arpioni e bandelle in numero di sedici pezzi in tutto
In detta facciata al primo piano
Numero quattro fineste due corrispondenti al quartiere del sig.re giudice, e due nel quartiere del sig.re commissario con suoi telai di legno fissi alle soglie di pietra mediante quattro ganci a quattro sportelli l’una che si serrano con due paletti uno sopra e uno sotto con numero trentadue vetri per finestra retti da dodici bacchette di ferro ciascuna con suoi scuri al di dentro con quattro arpioni e quattro bandelle che si serra con una notola di legno
Altra finestra corrispondente detto dell’abbondanza senza telai e con i soli scuri della qualità e ferrati come sopra
Nella facciata a ponente
Un finestrino ferrato con 5 ferri corrispondente nel polaio del quartiere del bargello con suoi scuri d’abeto arpioni e quattro bandelle che si serrano con una nottola di legno
Numero sei finestre alle stalle ferrate con numero dodici ferri per ciascuna con suoi scuri a due battenti d’abeto tutti rotti e fracassati, con quattro arpioni e quattro bandelle alle finestre che si serrano a notola di legno ma manca ad una di dette finestre una parte dello scuro con le due bandelle
Altre tre finestre con suoi telai di legno vetri ferri, scuri, ed altro come all’altre descritte nella facciata a mezzogiorno che una corrisponde nel quartiere del sig.re giudice e due nel quartiere del bargello
Altro finestrone con quattro bandelle e quattro arpioni con soui scuri d’abeto simili che si serra con una notola di legno
Altro finestrino sotto al suddetto corrispondente nella scala di dietro con suo scuro d’abeto a un battente che si serra con saliscendi e monachetto il tutto di ferro
Nella facciata a settentrione (lato sinistro)
Al piano terreno una finestra corrispondente nella camera del sig.re notaro ferrata per di fori con dodici ferri suo telaio di legno a due sportelli con paletto sottosopra, quattro mastietti con vetrata di ventiquattro vetri retti da otto bacchette di ferro, scuri , del legname e con i ferri per serrarsi simili all’altra descritta al levante in detto quartiere
Altra finestra corrispondente nel pianerottolo della scala che dall’udienza conduce nel quartiere dal sig.re commissario, ferrata con dodici ferri con suo telaio di legno a due sportelli fissi su quattro mastietti con sua impannata di tela tutta lacera impannata e i telai e sportelli tutti fracassati con suoi scuri d’abeto a due battenti quattro arpioni e quattro bandelle che si serrano con saliscendo, staffa, monachetto di ferro
Un finestrino sotto detta finestra corrispondente nel sottoscala con una incrociata di ferro
Altra finestra corrispondente nel legnaio ferrata al di fuori con dodici ferri per di sotto mangiati dalla ruggine con suoi scuri d’abeto tutti rotti quattro arpioni e quattro bandelle che si serra con saliscendi a monachetto il tutto di ferro, manca il monachetto
Altra finestra contigua corrispondente in detta stanza con numero otto ferri suoi scuri d’abeto a due battenti con quattro arpioni e quattro bandelle e quattro maschietti negli scuri per essere i battenti di due pezzi l’uno e nell’uscio che da detto legnaio conduce nel sottoscala suddetto due arpioni ingessati nel muro
Altra finestra corrispondente nella cantina del bargello ferrata con otto ferri suoi scuri d’abeto quattro arpioni quattro bandelle che si serra con saliscendi, staffa e monachetto il tutto di ferro
In detto al primo piano
Numero sette finestre che quattro al quartiere del sig.re commissario ed altre al quartiere del bargello con telai numero di vetri bacchette di ferro, arpioni, bandelle, maschietti e altro anzi senzaltro simili alle sopra descritte finestre e vetrate al primo piano
Nel cortile
Numero tre finestre corrispondenti nel quartiere del bargello con i suoi telai, vetri, ferri, scuri ed altro come l’altro sopra descritte ma questa però composta di soli ventiquattro vetri con otto bacchette di ferro per ciascuna vetrata

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