Terra del Sole fortezza medicea

Oggi il web è lo strumento principale di consultazione e ricerca per milioni di utenti. 
Se si cerca sul web e ovviamante su google i termini specifici di "fortezza medicea" o al plurale di "fortezze medicee" i risultati sono eccessivamente numerosi. Ma, all'interno di questa ricerca, Terra del Sole non compare fra le prime 10 pagine. Se poi al termine "fortezze medicee" aggiungiamo (sempre fra virgolette) il termine "Terra del Sole" l'esito è deludente, solo 7 risultati

Diversamente, aggiungendo il termine "Terra del Sole" nella ricerca al singolare di "fortezze medicee" il risultato che si ottiene è al contrario disarmante: circa 1.450 risultati! C'è da perdersi! La cosa ancor più deludente è che in entrambi i casi della ricerca fin dalla prima pagina e in successione almeno per le 10, 20 pagine successive i riferimenti web rimandano a siti piuttosto banali e generici. Prima di rintracciare un sito web che contenga e offra una descrizione storico culturale un po' decente si deve perdere molto tempo a vagliare tutte le proposte. 

Un tale risultato fa pensare che Terra del Sole non venga considerata in modo prioritario come una città-fortezza di origine medicea, surclassata in modo evidente, da altre considerate più "blasonate", maggiormenti rispondenti a questo tipo di analogia storica e culturale
Chi si è occupato di divulgazione su Terra del Sole ha privilegiato altre analogie, forse più "emozionali" come quella in particolare relativa al concetto (forzatemente allusivo e del tutto teorico) di "città ideale" (circa 25.800 risultati) ma certamente meno realistico e storicamente ben poco plausibile.
Così purtroppo risulta anche nella versione "immagini".
https://www.google.it/search?q=%22fortezza+medicea%22+%22Terra+del+Sole%22+pdf&client=firefox-b-ab&biw=1680&bih=892&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiu_OqGorvNAhUD1iwKHW-cDxU4HhD8BQgHKAI#tbm=isch&q=%22fortezza+medicea%22+%22Terra+del+Sole%22&imgrc=FPoT_u5hbCiETM%3A

Stemma di Terra del Sole

Fino al 1864 lo stemma di Terra del Sole era "un sole in campo azzurro" così come viene rappresentato da PASSERINI LUIGI ne "Le armi dei Municipj toscani illustrate", pubblicate per cura di A. Mariotti. Firenze.

Terra del Sole, Firenze in Romagna




Testo tratto dal libro di Fabio Isman “Andare per le città ideali” (Bologna, il Mulino, 2016)
Nella collana che il Mulino dedica agli itinerari d’autore, “Per ritrovare l’Italia”, il libro del giornalista e scrittore Fabio Isman racconta le città ideali, nate dall’immaginazione di uomini ambiziosi o ispirati. Come Terra del Sole, l’antica capitale della Romagna Toscana.

Terra del Sole era Eliopoli: c’è qualcosa di più ideale che un nome così? Otto chilometri da Forlì, nel comune di Castrocaro; un luogo nato poco dopo la metà del Cinquecento, dei più integri, singolari e sconosciuti nel nostro paese, di appena 400 per 300 metri. Ostenta ancora fortificazioni e mura; la residenza dei governatori, con le celle segrete per le torture; l’archivio criminale forse più completo al mondo, prodigo di notizie dal 1579 al 1772. Addirittura la prima traccia di afflizioni psicologiche che ci sia nota. E narra, soltanto a volerle conoscere, una storia urbanistica stupenda, e mille vicende di terribili esistenze, quanto mai precarie: sono la realtà di un luogo assolutamente privo di altri analoghi.

Terra del Sole, la città ideale

Terra del Sole, la città ideale di Andrea Bandini 

Il 1500 ha dato i natali a due città di nuova costruzione in Italia, entrambe in Toscana, volute dallo stesso Duca e progettate dallo stesso ingegnere: il Duca era Cosimo  I De Medici, l’ingegnere era Giovanni Camerini, le città sono Cosmopoli – Portoferraio nell’isola D’Elba e Terra del Sole ora in provincia di Forlì – Cesena. 
Cosmopoli la città di Cosimo ma anche la città costruita a immagine e misura del Cosmo, Terra del Sole (Città del Sole) la città nata col sole, la città del potere sacrale del Duca, principio solare ordinatore e dispensatore di giustizia. [leggi tutto]

Domenica 15 maggio l'ultimo appuntamento della rassegna “Quante storie nella storia”

Domenica 15 maggio l'ultimo appuntamento della rassegna “Quante storie nella storia” - da Forlì24ore.it

Appuntamento a Terra del Sole, Palazzo Pretorio, alle ore 16,45


CASTROCARO E TERRA DEL SOLE. Dall'incontro fra l'archivio storico comunale e gli allievi del Corso di Musical Theatre Annuale e Biennale dell'Accademia del Musical di Castrocaro, fra le fonti documentarie e la didattica, è nata “Violenze archiviate” una lettura spettacolo recitata e cantata grazie all'inserimento di alcuni splendidi brani dai famosi Musical “Les Miserables” e “Jekyll & Hyde”.

Diversi i saperi e le aspettative coniugati nell'unica consapevolezza dell'importanza di un'analisi critica che parte dalle fonti archivistiche per arrivare ad una più approfondita conoscenza del fatto storico , grazie al quale la didattica prende forma e apre nuovi scenari.

Formano parte della lettura recitata estratti di processi di archivio per violenze e abuso del corpo e saggi didattico-descrittivi. Il risultato è una chiara rappresentazione relativa alla condizione femminile nella Romagna Toscana dei secoli XVIII e XIX. Le carte, a suo tempo archiviate, formano oggi fondo documentario degli atti Civili e Criminali dei Capitani e Commissari di Castrocaro e Terra del Sole. Questa lettura spettacolo è la parte conclusiva di un laboratorio teatrale e di canto diviso in più incontri a cui gli Allievi protagonisti hanno partecipato. Direttrice artistica Fabiola Ricci (qualche nota biografica in più?....)

Organizzata grazie all'impegno della Sezione Emilia Romagna dell’A.N.A.I., della Soprintendenza Archivistica dell’Emilia Romagna – Archivio di Stato di Bologna e della Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, ogni anno la settimana della didattica riafferma la propria unicità e identità volta alla valorizzazione degli archivi e della ricchezza del patrimonio documentario nonché alla promozione di un diverso approccio con la storia.

Lo spettacolo è aperto a tutti e l'ingresso è libero .

Drammaturgia e regia: Fabiola Ricci
Interpreti: gli allievi dell'Accademia del Musical di Castrocaro (corsi annuale e biennale)
la documentazione archivistica è stata selezionata da Paola Zambonelli (Archivio storico Comunale)

Ufficio Stampa del Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole

 

Torna a Terra del Sole Quante storie nella Storia

Torna a Terra del Sole "Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio"
Torna a Terra del Sole "Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio"
Articolo on-line Forlitoday Torna a Terra del Sole "Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio"
26 aprile 2016


Torna a Terra del Sole "Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio"

Gli appuntamenti dal 5 al 15 maggio, si svolgeranno in Palazzo dei Commissari P.zza d'Armi -Terra del Sole.

Torna a Terra del Sole "Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio"

"Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio" giunge quest’anno all’importante traguardo della sua quindicesima edizione. Gli appuntamenti dal  5 al 15 maggio, si svolgeranno a Palazzo dei Commissari in P.zza d’Armi, a Terra del Sole. Organizzata grazie all'impegno della Sezione Emilia Romagna dell’Anai, della Soprintendenza Archivistica dell’Emilia Romagna – Archivio di Stato di Bologna e della Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, la rassegna programmata a Castrocaro Terme e Terra del Sole sarà il frutto dell'intenso lavoro svolto all'interno dell'Archivio Storico Comunale da alcune classi  dell'Istituto Comprensivo Valle del Montone-Plesso di Castrocaro che hanno partecipato ai laboratori condotti dalla Paola Zambonelli in qualità di archivista, finalizzati alla promozione della didattica in archivio con il chiaro obiettivo di contribuire alla ricerca storica, ad avvicinare i giovani studenti al patrimonio documentario custodito nel fondo archivistico comunale e, non da ultimo, alla valorizzazione del fondo stesso.
"Nell’ottica di un primo bilancio di questi quindici anni, sembra di poter affermare che la Settimana sia andata crescendo e consolidando senza conoscere momenti di stanchezza o di disaffezione da parte dei suoi protagonisti: dai promotori ai partecipanti - evidenzia l'amministrazione comunale -. Alla Settimana va senz’altro riconosciuta la capacità di richiamare l’attenzione sul paziente lavoro di lettura, analisi, selezione e contestualizzazione delle fonti che sta alla base di ogni ricerca svolta in archivio e, dunque, di porre in primo piano ciò che di norma è ben poco visibile: la ricchezza stessa del nostro patrimonio archivistico, la sua varietà, le sue ampie e talvolta inesplorate potenzialità per la ricerca storica".
"Nell'organizzazione della "Settimana Quante storie nella Storia", si è sempre cercato di porre in primo piano eventi, ricorrenze e temi di particolare attualità, sia attraverso un inquadramento storico-scientifico, sia dando voce alle singole esigenze degli insegnanti su particolari temi della programmazione didattica - continua l'amministrazione -. Il periodo tra le due guerre, la Grande Guerra, l’alimentazione e l’ambiente e da ultimo, nella presente edizione, i beni culturali presenti sul territorio comunale come la Rocca di Monte Poggiolo e l'Architettura razionalista, sono alcuni dei temi proposti con l’intento di offrire nuovi punti di partenza per percorsi didattici, laboratori, mostre ed altre iniziative di divulgazione o approfondimento rivolte non solo alle scuole  ma anche agli adulti".
Giovedì 5 maggio: 9,30-10.30
(classi terze della scuola primaria “Dr. Silvio Serri Pini)
“una S...FILZA di multe”
laboratorio  condotto  sul fondo degli atti civili e criminali  con particolare attenzione alle multe comminate in Terra del Sole e nella Romagna Toscana a conclusione dei processi civili.
          
“Monte Poggiolo: Archeologia della memoria”
  laboratorio  condotto  sul fondo archivistico comunale e sul materiale presente al Museo dell'Uomo e dell'Ambiente- sezione archeologica. Verranno fornite indicazioni per un trekking archeologico attraverso i siti segnalati nel territorio comunale.
Venerdi 6 maggio: 9.30- 11,00
“Bello da vedere- buono da mangiare”
(classi quinte  della scuola primaria “Dr. Silvio Serri Pini”)
 su documentazione del primo novecento afferente al fondo archivistico comunale,  i ragazzi hanno approfondito autarchia, annona, alimentazione nel primo novecento con particolare riferimento anche al lavoro prodotto nel precedente anno scolastico dalla classi della scuola media nell'ambito del progetto “Archivio Km 0” classificato fra i vincitori del concorso Io amo i Beni Culturali;
Sabato 7 maggio: 10.00-11,30  
“Bello da vedere- buono da mangiare”
(classi terze scuola secondaria “Dante Alighieri”)
Tre classi di scuola secondaria hanno approfondito tematiche diverse  1) autarchia, annona, alimentazione nel primo novecento; 2) Architettura razionalista e scultura del corpo; 3) Dal Fango al Tango (dalle cure termali agli eventi ricreativi organizzati presso il Padiglione delle Feste e del Divertimento )

Domenica 15 maggio: 16,45
“Violenze archiviate”
(Accademia del Musical Castrocaro”- Direttrice artistica e didattica Fabiola Ricci)
Gli allievi del Corso di Musical Theatre Annuale e Biennale all'Accademia del Musical di Castrocaro  in età compresa tra i 19 e 30 anni  e provenienti da varie Regioni italiane, presenteranno una lettura-spettacolo recitata e cantata grazie all'inserimento di alcuni splendidi brani dai famosi Musical “Les Miserables” e “Jekyll&Hyde”.Formano parte della lettura recitata estratti di processi di archivio per violenze e abuso del corpo e saggi didattico-descrittivi. Il risultato è una chiara rappresentazione relativa alla condizione femminile nella Romagna Toscana dei secoli XVIII e XIX. Le carte, a suo tempo archiviate perchè ritenute poco interessanti, formano oggi fondo archivistico degli atti Civili e Criminali. Questa lettura spettacolo è la parte conclusiva di un laboratorio teatrale e di canto diviso in più incontri, a cui gli Allievi protagonisti hanno partecipato.  E' stato inizialmente introdotto da un'accurata visita alle segrete presenti in Palazzo Pretorio e ai luoghi della giustizia, a cura di Paola Zambonelli.


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Quante storie nella Storia, XV edizione

articolo 4Live 26 aprile 2016
Quante storie nella Storia, XV edizione

Quante storie nella Storia. Settimana della didattica in archivio giunge quest’anno all’importante traguardo della sua quindicesima edizione.
Nell’ottica di un primo bilancio di questi quindici anni, sembra di poter affermare che la Settimana sia andata crescendo e consolidando senza conoscere momenti di stanchezza o di disaffezione da parte dei suoi protagonisti: dai promotori ai partecipanti.
Alla Settimana va senz’altro riconosciuta la capacità di richiamare l’attenzione sul paziente lavoro di lettura, analisi, selezione e contestualizzazione delle fonti che sta alla base di ogni ricerca svolta in archivio e, dunque, di porre in primo piano ciò che di norma è ben poco visibile: la ricchezza stessa del nostro patrimonio archivistico, la sua varietà, le sue ampie e talvolta inesplorate potenzialità per la ricerca storica.
Nell’organizzazione della Settimana Quante storie nella Storia, si è sempre cercato di porre in primo piano eventi, ricorrenze e temi di particolare attualità, sia attraverso un inquadramento storico-scientifico, sia dando voce alle singole esigenze degli insegnanti su particolari temi della programmazione didattica: Il periodo tra le due guerre, la Grande Guerra, l’alimentazione e l’ambiente e da ultimo, nella presente edizione, i beni culturali presenti sul territorio comunale come la Rocca di Monte Poggiolo e l’Architettura razionalista, sono alcuni dei temi proposti con l’intento di offrire nuovi punti di partenza per percorsi didattici, laboratori, mostre ed altre iniziative di divulgazione o approfondimento rivolte non solo alle scuole ma anche agli adulti.
Organizzata grazie all’impegno della Sezione Emilia Romagna dell’A.N.A.I., della Soprintendenza Archivistica dell’Emilia Romagna – Archivio di Stato di Bologna e della Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna , la rassegna programmata a Castrocaro Terme e Terra del Sole sarà il frutto dell’intenso lavoro svolto all’interno dell’Archivio Storico Comunale da alcune classi dell’Istituto Comprensivo Valle del Montone-Plesso di Castrocaro che hanno partecipato ai laboratori condotti dalla Dr.ssa Paola Zambonelli in qualità di archivista, finalizzati alla promozione della didattica in archivio con il chiaro obiettivo di contribuire alla ricerca storica, ad avvicinare i giovani studenti al patrimonio documentario custodito nel fondo archivistico comunale e, non da ultimo, alla valorizzazione del fondo stesso.
Gli appuntamenti dal 5 al 15 maggio, si svolgeranno in Palazzo dei Commissari P.zza d’Armi a Terra del Sole e saranno così articolati:
Giovedì 5 maggio: 9,30-10,30 (classi terze della scuola primaria “Dr. Silvio Serri Pini) “una S…FILZA di multe”, laboratorio condotto sul fondo degli atti civili e criminali con particolare attenzione alle multe comminate in Terra del Sole e nella Romagna Toscana a conclusione dei processi civili.
“Monte Poggiolo: Archeologia della memoria” laboratorio condotto sul fondo archivistico comunale e sul materiale presente al Museo dell’Uomo e dell’Ambiente- sezione archeologica. Verranno fornite indicazioni per un trekking archeologico attraverso i siti segnalati nel territorio comunale.
Venerdi 6 maggio: 9,30- 11,00 “Bello da vedere- buono da mangiare” (classi quinte della scuola primaria “Dr. Silvio Serri Pini”) su documentazione del primo novecento afferente al fondo archivistico comunale, i ragazzi hanno approfondito autarchia, annona, alimentazione nel primo novecento con particolare riferimento anche al lavoro prodotto nel precedente anno scolastico dalla classi della scuola media nell’ambito del progetto “Archivio Km 0” classificato fra i vincitori del concorso Io amo i Beni Culturali;
Sabato 7 maggio: 10,00-11,30 “Bello da vedere- buono da mangiare” (classi terze scuola secondaria “Dante Alighieri”). Tre classi di scuola secondaria hanno approfondito tematiche diverse 1) autarchia, annona, alimentazione nel primo novecento; 2) Architettura razionalista e scultura del corpo; 3) Dal Fango al Tango (dalle cure termali agli eventi ricreativi organizzati presso il Padiglione delle Feste e del Divertimento).
Domenica 15 maggio: 16,45 “Violenze archiviate” (Accademia del Musical Castrocaro”- Direttrice artistica e didattica Fabiola Ricci). Gli allievi del Corso di Musical Theatre Annuale e Biennale all’Accademia del Musical di Castrocaro in età compresa tra i 19 e 30 anni e provenienti da varie Regioni italiane, presenteranno una lettura-spettacolo recitata e cantata grazie all’inserimento di alcuni splendidi brani dai famosi Musical “Les Miserables” e “Jekyll&Hyde”.Formano parte della lettura recitata estratti di processi di archivio per violenze e abuso del corpo e saggi didattico-descrittivi. Il risultato è una chiara rappresentazione relativa alla condizione femminile nella Romagna Toscana dei secoli XVIII e XIX. Le carte, a suo tempo archiviate perchè ritenute poco interessanti, formano oggi fondo archivistico degli atti Civili e Criminali. Questa lettura spettacolo è la parte conclusiva di un laboratorio teatrale e di canto diviso in più incontri, a cui gli Allievi protagonisti hanno partecipato. E’ stato inizialmente introdotto da un’accurata visita alle segrete presenti in Palazzo Pretorio e ai luoghi della giustizia, a cura di Paola Zambonelli. Drammaturgia e regia: Fabiola Ricci. Interpreti: gli allievi dell’Accademia del Musical di Castrocaro (corsi annuale e biennale).


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